MDR1

Alcune razze, tra le quali i border collie (5%), possono essere affette da una mutazione genetica sul gene MDR1.  In condizioni normali, questo gene permette la produzione di una glicoproteina (p-gp), fondamentale per il trasporto, all’interno dell’organismo, di numerose sostanze farmacologiche, evitandone l’ingresso o l’accumulo all’interno degli organi.

Nei soggetti colpiti da questo tipo di mutazione, che ricordiamo essere recessiva, quindi per avere un soggetto malato entrambi i genitori devono essere malati o portAtori, numerose molecole farmacologiche penetrano a livello cerebrale, a causa dell’assenza o della presenza in quantità inferiore di P-gp, provocando neuro tossicità . I sintomi principali consistono in ipersalivazione, difficoltà motoria,respiratoria, cecità, come fino alla possibile morte.

Ad oggi è possibile testare tutti i soggetti attraverso un test DNA, che potrà evidenziare la presenza di soggetti sani (non sensibili), portatori (poco sensibili) o malati (molto sensibili).

I farmaci maggiormente incriminati sono:
Acepromazina (sedativo, miorilassante, preanestetico), butorfanolo (analgesico, preanestetico), eritromicina (antibatterico), ivermectina (antiparassitario), milbemicina (antiparassitario), selamectina (antiparassitario), ciclosporina (immunosoppressore), vincristina (chemioterapico), doxorubicina (chemioterapico).

Dott. Andrea Carrano